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VIDEO. BIAVA in zona mista: “La mancanza di risultati ci ha tolto fiducia. Ma ne usciremo perché siamo una buona squadra”
Il difensore biancoceleste ha aggiunto: “LIVORNO? Sarà tosta perché anche loro sono immischiati nella lotta salvezza. Domenica conterà solo vincere anche se non giochiamo bene”…
ZONA MISTA- E’ stato forse il migliore in campo dei suoi in questa serata deludente per i colori biancocelesti, con una Lazio incapace di trovare il gol nello 0-0 con il Trabzonspor che le avrebbe permesso di sperare in un buon sorteggio e soprattutto in un po’ di serenità. Nel postpartita è intervenuto Giuseppe Biava, al rientro dopo il lungo stop causato dalla frattura al piede destro: ecco le sue parole in mixed zone.
La notizia positiva è il tuo ritorno in campo, quelle negativa una cornice ambientale con il pubblico che sembra essere più stufo. Inoltre c’è la percezione di un lento declino della LAZIO. Che sta succedendo?
Era importante rientrare dopo tre mesi, sono contento della mia prova di aver tenuto abbastanza bene il campo per tutti e 90 minuti. Sono dispiaciuto perché volevamo il primo posto e evitare le squadre più blasonate ma l’importante era superare il turno e, se escludiamo la partita con il Fenerbahce non perdiamo in Europa da un anno e mezzo. La cornice è diversa da quella di tre mesi ma son convinto, avendo osservato da fuori i mie compagni allenarsi e soffrire e non trovare la vittoria, che ne usciremo perché remiamo tutti dalla stesa parte e vogliamo uscire da questo periodo che non è dei migliori. Abbiamo tutte le potenzialità per farlo
Cosa non riesce proprio a questa LAZIO?
Vedo un po’ di mancanza di fiducia in noi stessi infatti rischiamo poco le giocate. Tre mesi fa avevano entusiasmo e fiducia, la mancanza di risultati ci ha tolto quello. La squadra non trova più le giocate di una volta e rende meno. Ma questa è una squadra che ha carattere, non è facile essere in un’ambiente così anche perché la LAZIO è una squadra importante, ma pian piano ne usciremo. Ho visto i miei compagni fare un’ottima gara anche a Torino, guadagnare tanti angoli ma non abbiamo sfruttato le occasioni. Loro ci hanno fatto un tiro in porta e ci hanno castigato. Quindi c’è anche un po’ di sfortuna. Siamo unti e ne usciremo
Senza troppi giri di parole: si riesce a stare tranquilli con tutte queste chiacchiere, importa poco se siano vere o false, sull’allenatore?
Di certo non pensiamo alle voci,ma danno un po’ fastidio. La cosa che ci dà fastidio è la classifica che non meritiamo e siamo consapevoli di volerne uscire ma sappiamo anche che non è facile perché manca fiducia e ci gira tutto storto. Ma sappiamo di essere una buona squadra, di avere un ottimo allenatore e che la società ci è vicina. Faremo di tutto per uscirne
Il derby del 26 maggio vi ha tolto un po’ di cattiveria?
Non penso sia questo il nostro problema, quello può aver influito nella primissime partite stagionali, ora sono altri i motivi di questa situazione. È una questione che siamo partiti diversamente dall’anno scorso e vedendo che non facevano punti siamo andati in difficoltà. Poi ci si sono messi anche gli infortuni: Klose, Lulic e tanti altri problemi di forma. Senza dimenticare Mauri o il mio infortunio e quello di Dias. Non è bello parlare degli infortunati ma sono tutte persone che conoscono bene l’ambiente e poi tutti insieme di certo non ci aiuta
Da gennaio non fate bene, però. La crisi non è solo ora ma è lunghissima…
Questo è vero, da febbraio in campionato abbiamo avuto un crollo e fatto male. Le coppe ci hanno tolto energia in campionato e la finale contro la Roma ha complicato ulteriormente le cose, era una partita troppo importante, da vincere.
Il tuo futuro?
Io son qui, fino a giugno dò il massimo, sono stato anche sfortunato perché l’infortunio mi ha tolto tempo ma spero di meritarmi il rinnovo
Secondo te è più forte il Livorno che affronterete o il Trabzonspor visto stasera?
Son partite diverse. Il Trabzonspor non aveva nulla da perdere ed è venuto qua con due risultati su tre a disposizione. Contro il Livorno sarà più tosta perché anche loro sono immischiati nella lotta salvezza, verranno a Roma per fare una partita di rimessa ma noi dobbiamo assolutamente vincere anche giocando male. Contano solo i tre punti
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