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TOUNKARA: “Voglio fare 25 gol e tornare a Gubbio. Che emozione lo scudetto”
Il giovane attaccante biancoceleste aggiunge: “Alle finali di Gubbio Keita mi ha detto rasati i capelli che segni…”
NOTIZIE SS LAZIO – Mamadou TOUNKARA ha parlato oggi ai microfoni di Lazio Style Radio sulle frequenze Fm 100.7.
Ecco le dichiarazioni dell’attaccante biancoceleste:
“Sto bene e stianmo lavorando per il match contro il Catania. Mi asetto una sfida difficile, ma non dovremo aspettare e aggredire per cercare la vittoria”
Ricordi dello Scudetto?
“Un sogno che si è avverato. Nel Barcellona si vince alla fine del campionato non ci sono le Final Eight. E’ stata un’emozione unica difficile da spiegare ”
Il Torino?
“Eravamo senza CRECCO e ROZZI. Abbiamo lottato tutti per non far vedre queste assenze e abbiamo dato tutto”
Contro il Chievo avevi davanti un difensore classe ’93 e non hai sfigurato?
“Ho un fisico importante che devo sfruttare. Difendere palla e scaricare e dare profondità alla squadra. Dobbiamo essere pronti”
La finale? Dal viaggio in pullman al post
“Stavamo a Gubbio, facevamo piscina e bicicletta. Mai pensavamo che il giorno dopo c’era la finale. Fino all’allenamento non ci pensavamo. Abbiamo studiato gli avversari. Il video della prima squadra ci ha dato tanta carica e ci siamo detti non si può sbagliare”
In campo?
“Sono stato l’ultimo a scendere in campo. Piangevo per l’emozione e mi sono detto di dare il massimo. Ho giocato bene e segnato un gol. Ero emozionatissimo”
Look diverso in finale?
“Tutte le finali le ho giocate con i capelli rasati e con Keita ho detto di ripetere. Lui m ha detto tagliati i capelli che segni e me li ha tagliati lui”
La gara di campionato con il Napoli in cui hai fatto un assist?
“Non si gioca solo per segnare, ma per essere utile alla squadra. Keita non ha segnato in Final Eight, ma ha fatto segnare gli altri”
Due partite e due vittorie, che campionato sarà?
“Difficile, ma continuiamo a lavorare. Abbiamo tanti giocatori che arrivano dagli Allievi, ci vorrà del tempo, ma stiamo lavorando. Speriamo di continuare così e di lottare per vincere. Se perdiamo una partita non fa niente perché il campionato è lungo e non si sa mai”
Il 26 c’è la Supercoppa, che partita sarà?
“Non si sa fino a quando non si scende in campo. Spero sia a favore nostro e che possiamo portarla a casa. Aspettiamo tutti.”
Obiettivo personale?
“Sono due. Uno è fare 25 gol e l’altro è arrivare alle finali di Gubbio. Lavorando giorno dopo giorno si può arrivare”
Dove vuoi migliorare?
“Lavorando. Difficile trovare un posto migliore di qui. La Lazio è qualcosa di unico e io sto troppo bene”
A cura di Antoniomaria Pietoso
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