NOTIZIE
QUI FORMELLO. Radu prova da centrale, Lulic terzino: formula senza ‘esclusi’
Lazio in emergenza con il Chievo, ma Pioli rilancia sulla sfortuna giocandosi tutte le carte in attacco…
QUI FORMELLO – Secondo giorno di lavoro settimanale con il Chievo nel mirino, Pioli pensa alla ‘ricostruzione’ di una Lazio nuovamente colpita dalla maledizione infortunati, rilanciando sulla sfortuna con la doppia seduta odierna. Biglia è finito in infermeria con almeno tre settimane di prognosi, riunendosi con Parolo e De Vrij, anche dal punto di vista della tempistica di rientro. L’argentino, addirittura, rischierebbe anche in ottica derby del prossimo 24 maggio, mentre la coppia italo-olandese dovrebbe cavarsela con una paio di partite di anticipo. Il presente però, impone l’attenzione sul match contro i clivensi, notoriamente indigesti all’Olimpico, con un centrocampo obbligato e tutto da rodare.
SUPERSTITI – I compiti in mediana saranno dunque affidati agli unici ‘superstiti’ rimasti, Onazi e Ledesma, con la possibilità del supporto di Senad Lulic in caso di 4-3-3, eventualmente favorito al ritorno da mezzala dal recupero di Stefan Radu. Il romeno ha esorcizzato il problema al ginocchio tornando ad allenarsi in gruppo, partecipando sia alla sessione mattutina con focus prettamente atletico, sia in quella pomeridiana contraddistinta da esercitazioni tecnico-tattiche e partitella. Eppure l’equazione terzino non è certa per l’ex-Dinamo Bucarest, poichè Pioli pensa ad un rilancio da centrale al fianco di Mauricio, come dai test effettuati in giornata sulla base del 4-2-3-1.
RADU CENTRALE – Ipotesi concreta, nonostante l’abbondanza di centrali, nella fattispecie Ciani, Novaretti e Cana(oggi provato a centrocampo), che potrebbero sedersi ad osservare dalla panchina. Soluzione che, invece, riporterebbe Lulic ad una posizione più arretrata, sulla linea dei quattro di difesa; in ogni caso ci sarà il solito Basta sulla corsia opposta. Una formula che svincolerebbe il tecnico dalla necessità di un’esclusione eccellente, di uno fra Mauri e Candreva, come avvenuto a Napoli in Coppa e contro la Juve in campionato. Ballottaggio che fin ora non ha sfiorato(e non sfiorerà) Anderson, tantomeno Klose, pedine inamovibili dello scacchiere offensivo biancoceleste.
Francesco Pagliaro
-
ACCADDE OGGI23 ore fa
Accadde oggi, 21 novembre: la nascita del testimone muto Ghedin
-
ACCADDE OGGI2 giorni fa
Accadde oggi, 20 novembre: prime volte per Di Vaio e Rambaudi
-
ACCADDE OGGI3 giorni fa
Accadde oggi, 19 novembre: Mauri stende il Messina
-
ACCADDE OGGI7 ore fa
Accadde oggi, 22 novembre: l’eroe Gazza torna a casa