INTERVISTE
D’Amico nel cuore di Massimo Maestrelli: il ricordo
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D’AMICO MAESTRELLI INTERVISTA – Il cordoglio per la scomparsa di Vincenzo D’Amico ha inondato tutto il mondo del calcio italiano. In un’intervista al Corriere dello Sport, Massimo Maestrelli, figlio dell’allenatore che vinse lo Scudetto nel ’74, ha ricordato quei giorni con l’ex calciatore biancoceleste.
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Lazio, Maestrelli ricorda D’Amico in un’intervista
“Era un ragazzo di 19 anni che giocava nella Lazio forse più bella della storia. Era spavaldo, gioioso, scherzava, sfotteva tutti. Era una mascotte. E poi si faceva volere bene, perché sapeva stare con i grandi e quando era il momento di stare zitto. La prima cazzata che fece fu quando con il primo stipendio si comprò una Mercedes Pagoda. Mio padre si arrabbiò tantissimo, perché lui uscì dal centro sportivo di Tor di Quinto e andò a sbattere contro un muro spaccando la macchina. Da quel momento gli sequestrò le chiavi dell’auto, poi andò in sede e, senza dir niente a Vincenzo, disse che il suo stipendio avrebbe dovuto prenderlo lui. Così, quando D’Amico andò a ritirarlo, Gabriella Grassi gli disse che non c’era e che doveva parlarne con il mister”.
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