INTERVISTE
Luka Romero: “Primo gol grande emozione. Vedevo i video di Veròn”

LAZIO LUKA ROMERO INTERVISTA – Luka Romero oggi compie 18 anni. In occasione del suo compleanno, il giovane attaccante classe 2004, ha parlato ai microfoni ufficiali della Lazio.
Lazio, le parole di Luka Romero nel giorno del suo compleanno
“Il gol col Monza? La notte prima stavo in stanza con Pedro, quel giorno non riuscivo a dormire. Pensavo al gol e all’esultanza e poi è successo tutto per davvero. Quando segni ti passano per la resta tutti i momenti vissuti da piccolo, ho pensato alla mia famiglia. Vedere lo stadio esultare con me è stata un’emozione grandissima. Quando sono arrivato a Roma non conoscevo la lingua ma la squadra mi ha accolto bene, questo è stato importante per me. Mi sono sentito a casa come quando ero al Maiorca. Quando hai la possibilità di giocare devi essere allenato e stare bene, se pensi che il tuo momento non arriva mai non ti alleni bene. Spesso io tornavo a casa dagli allenamenti e andavo a correre, avevo fame di giocare e volevo farmi trovare pronto.”
LEGGI ANCHE–> QUI FORMELLO | Ultima giornata di lavoro, prevista doppia seduta
La prima da titolare
“Non pensavo di partire dall’inizio ma ero preparato, c’è stata un po’ di ansia ma è normale perché era la prima da titolare in uno stadio importante. Abbiamo fatto bene finora ma il campionato è ancora molto lungo, dobbiamo continuare così perché stiamo andando forte.
Sarri
“Non ci parlo molto ma in allenamento e in partita mi consiglia sempre. Siamo un gruppo molto unito e c’è sempre il sorriso tra noi, è una cosa importante per giocare bene a calcio”.
Il rapporto con i tifosi
“Quando entro sento che la gente mi vuole e mi supporta, ringrazio i laziali perché con me hanno sempre fatto così da quando sono a Roma. Io non ho ancora fatto nulla, sto giocando piano piano di più ma mi sento tranquillo, cerco di far bene con i minuti che mi dà Sarri. Quando ci fermeremo tornerò a Maiorca ma continuerò ad allenarmi, poi al rientro per il campionato daremo il massimo per vincerle tutte”.
Mondiale e Argentina
“Difficile vincere perché ci sono tante squadre che giocano bene, ma il gruppo dell’Argentina è ottimo e penso che farà un buon Mondiale. Laziali argentini? Mio padre mi faceva sempre vedere i video di Verón, è quello che ricordo di più. Messi? L’ho incontrato la prima volta in Liga, è vero che mi sono vergognato di chiedergli una foto”.
-
ACCADDE OGGI1 giorno fa
ACCADDE OGGI, 21 febbraio 2001: Nedved e Crespo spaventano il Real
-
CRONACHE49 minuti fa
Serie A, la Lazio non sfonda il muro del Venezia: al Penzo è 0-0
-
MOVIOLA53 minuti fa
Serie A, la moviola di Venezia Lazio 0-0: termina al Penzo, Guendouzi e Zaccagni gli ammoniti
-
EUROPA LEAGUE1 giorno fa
Europa League, il sorteggio del tabellone: niente derby per la Lazio