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Auronzo. Lombardi: “Per fare qualcosa di importante partiamo da qui”
LOMBARDI LAZIO – Il laziale ha parlato oggi ai microfoni di Lazio Style Channel al termine dell’allenamento pomeridiano…
LOMBARDI LAZIO – Cristiano Lombardi ha parlato oggi ai microfoni di Lazio Style Channel al termine dell’allenamento pomeridiano nella prima giornata di lavoro ad Auronzo di Cadore . “Riiniziare è sempre difficile, dopo un mese di vacanza siamo tutti in ripresa però i giorni a Formello ci hanno aiutato, ora siamo qui per lavorare, il mister è partito forte. Tra un mese abbiamo la Supercoppa da giocare quindi è giusto che sia così. Auronzo affollato? Non ci aspettavamo così tanta gente sin da subito, questo vuol dire che la stagione scorsa è stata buona con la conquista diretta dell’Europa League, siamo arrivati in finale di Coppa Italia, questo seguito ce lo meritiamo”.
LA STAGIONE SCORSA – “Per ora siamo gli stessi giocatori dell’anno scorso, sappiamo che se abbiamo raggiunto determinati risultati lo dobbiamo a questo gruppo coeso, andiamo tutti nella stessa direzione. Ieri il viaggio è stato pesante, il ritiro significa faticare tanto. Il mister è bravo, ci ha fatto subito fare delle partitelle per farci sentire a nostro agio. Sapremo affrontare queste due settimane. Il mister ci ha detto che se l’anno scorso, nonostante lo scetticismo, con un grande ritiro abbiamo fatto una grande stagione, se vogliamo ripetere qualcosa di grande dobbiamo iniziare da qui”.
SU ROSSI – “Sono in camera con Rossi, sono molto contento che Alessandro sia qui con noi, se lo è meritato lo scorso anno. Gli auguro di poter rimanere, ora sta a lui dimostralo sul campo che può essere da Lazio. Siamo ragazzi, dobbiamo divertirci ma soprattutto dobbiamo stare bene in camera, perché il ritiro vuol dire mangiare, dormire e allenarsi. Scegliere un buon compagno di camera è importante. Si parla di giovane età ma è poca la differenza tra la mia (21 anni) e i 24 anni, questi anni sono importanti”.
COMMENTI TECNICI – “Giocare come esterno a tutta fascia potrebbe essere nelle mie qualità e caratteristiche, mi dovrò adattare, faticare e sacrificarmi per poter provare a ricoprire questa posizione in campo. Sicuramente non è il mio ruolo naturale, nasco attaccante, non sarà facile dover difendere però sono giovane e devo sapermi adattare a quello che richiede il mister”.
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